Grazie a ormone anti-sonno, risveglio felice

Fonte: Salute 24.Il Sole 24 ore

Difficile da credere in questa stagione che “felicità” e “svegliarsi” possano andare a braccetto. Ma la Natura sembra aver pensato anche a questo: rendere più piacevole alzarsi dal letto la mattina. E l’ho ha fatto tramite un ormone, già ribattezzato l’”ormone del risveglio”, l’orexina anche nota come ipocretina-1. I ricercatori dell’Università della California-Los Angeles guidati da Jerome Siegel hanno, infatti, scoperto che questa molecola è associata con buonumore e felicità e la sua mancanza potrebbe essere all’origine della depressione. Lo studio pubblicato su Nature Communications rivela l’identikit dell’orexina: favorisce le emozioni positive ed è presente quando si ride e ci si sente felici, funge da leva che ci spinge a compiere azioni che ci rendono felici e ci danno piacere; in sua assenza, come quando abbiamo dormito poco, ci sentiamo infatti sotto tono e giù di corda e siamo meno invogliati a far qualunque cosa. In una parola siamo come bloccati in uno stato di temporanea depressione. Cala infatti, quando ci si trova sotto stress.

L’enigma narcolessia – Gli studi di Siegel e colleghi hanno rivelato una bizzara interazione tra orexina e narcolessia, un grave disturbo del sonno che induce improvvisi stati di catalessi in chi ne è affetto. Le persone che soffrono di narcolessia, difatti, sono generalmente privi dell’ormone orexina, e spesso, come mostrano le ricerche, gli attacchi di cataplessia, i black-out improvvisi che le colpiscono facendo perdere il tono muscolare, sono spesso preceduti da una risata. Ridere è un meccanismo che innesca una profonda debolezza muscolare e le ricerche di Siegel hanno svelato che l’orexina sembra mantenere sotto controllo i muscoli conservando la capacità di ridere. Cosa che non riesce ai narcolettici.

 

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